Un piccolo sbandamento iniziale, una fase di assestamento, poi l’inserimento della classica velocità di crociera a cui ha abituato tutti. Jannik Sinner vola agli ottavi di finale battendo Denis Shapovalov con il punteggio di 6-3 6-2 a Indian Wells Per l’altoatesino è il 96esimo successo in carriera un Masters 1000, un numero che gli fa eguagliare il record per un azzurro che fino a ora apparteneva a Fabio Fognini.

Per ottenere il primo posto in solitaria in questa particolare classifica, dovrà battere domani il brasiliano Joao Fonseca, uno degli astri nascenti del tennis mondiale.

Nella partita di terzo turno contro Denis Shapovalov, Sinner ha subito a freddo un break a zero in apertura, ma nel game successivo ha restituito pan per focaccia al mancino canadese. L’equilibrio ha poi regnato fino all’ottavo gioco, quando il numero 2 del mondo ha nuovamente trovato la via del break, decisiva per aggiudicarsi il primo parziale.

Nel secondo set l’altoatesino ha subito strappato il servizio all’avversario, dopo una lunga serie di vantaggi, e ha mantenuto le distanze vincendo agevolmente i game in battuta. Nel settimo gioco, un altro break ha messo in cassaforte il risultato per il 6-3 6-2 finale, ottenuto in un’ora e 11 minuti di match.

In conferenza stampa, l’azzurro ha risposto a una domanda sulla polemica sollevata da Carlos Alcaraz sullo shot clock, la regola per cui vanno impiegati massimo 25 secondi prima di servire, applicata troppo fiscalmente secondo lo spagnolo: “Soprattutto dopo scambi lunghi a volte devi semplicemente affrettarti un po’ – ha detto Sinner -. Ma questa è la regola, ed è la stessa per tutti, anche se a volte è normale andare oltre, capita anche a me”.

“Nel match ho iniziato male – ha detto invece Sinner sulla partita – ma sono contento di come ho gestito la situazione e di come ho alzato il livello”.

E la qualità del gioco dovrà necessariamente rimanere alta anche nella prossima sfida, a cui tutto il mondo del tennis mondiale guarda con curiosità. È un Joao Fonseca pimpante quello che ha concesso solo cinque game allo statunitense Tommy Paul, numero 24 del mondo. Domani sera il 19enne brasiliano non avrà nulla da perdere, in un match che sarà in ogni caso una tappa molto importante per il suo – già avanzato – percorso di crescita.

La giovane stella, infatti, non ha mai affrontato Sinner in incontri ufficiali, e sarà un’occasione per testarsi e per imparare: “Noi tennisti lavoriamo sempre per giocare contro i migliori – ha detto dopo il suo match -. Sarà un piacere, ma spero di vincere”.

Chi, non è riuscito a trovare il successo è Flavio Cobolli sconfitto nella notte italiana Frances Tiafoe con un brutale 6-1 6-2 in 68 minuti. In quella che era la rivincita della finale del torneo Atp 500 di Acapulco, giocata poco più di una settimana fa e conquistata dal tennista romano, lo statunitense ha trovato il modo di vendicarsi. Per l’azzurro, poco brillante, hanno pesato le 5 palle break su 5 non convertite.

Avanza Jasmine Paolini, che ha battuto 7-5 5-7 6-1 l’australiana Alja Tomljanovic, numero 85 della classifica Wta. La tennista toscana, dopo due set molto lottati, ha preso il largo all’inizio del terzo parziale e non ha più tremato. Sul suo cammino, adesso, troverà la qualificata australiana Talia Gibson, numero 110 del mondo, che ha battuto a sorpresa la testa di serie numero 17 Clara Tauson.